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DefinizioneStatistiques

Uplift

L'aumento delle conversioni o del valore generato da un'azione specifica, spesso misurato nei test A/B.

Termine utilizzato per indicare l’aumento misurabile di performance (conversioni, ricavi, engagement, ecc.) generato da un’azione specifica, rispetto a una situazione di riferimento. Nell’ambito di un A/B test, l’uplift rappresenta la differenza di risultato tra la variante testata e il gruppo di controllo, e consente di valutare l’impatto reale di una modifica sui KPI chiave.

Nel CRO (Conversion Rate Optimization), l’uplift è un indicatore centrale per quantificare il valore incrementale di una sperimentazione.

Esempi:

  • Se la variante B di un pulsante (es. colore o testo diverso) genera un tasso di conversione del 6% contro il 5% della versione A, l’uplift è pari a +20%.
  • Se una nuova versione della pagina carrello aumenta il ricavo medio per visitatore (RPV) da 10 € a 12 €, l’uplift è di +2 €, ovvero +20% di valore aggiunto.
  • In un test su una funzionalità di raccomandazione personalizzata, un aumento del tasso di clic dal 3% al 4,5% rappresenta un uplift del +50%.

L’uplift può essere espresso in:

  • valore assoluto (es. +2 € di RPV),
  • percentuale relativa (es. +20% di conversione),
  • oppure valore monetario stimato su scala di traffico (es. +15.000 € / mese).

Attenzione: un uplift è significativo solo se accompagnato da una confidenza statistica sufficiente, per evitare di trarre conclusioni basate su variazioni dovute al caso.

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